Architetti: molti brevetti, poche produzioni, necessario tutelare la proprietà industriale | Architettura | Il Ghirlandaio

Architetti: molti brevetti, poche produzioni, necessario tutelare la proprietà industriale

di Redazione

(Il Ghirlandaio) Roma, 12 set. – Cosa succede se Vitruvio non si tutela? Nel nostro Paese i brevetti sono in crescita, ma alla creatività non corrisponde un’applicazione industriale diretta, con un conseguente rallentamento del progresso tecnologico-industriale. “Gli Architetti sono senza dubbio i professionisti più creativi e meno concreti per quanto concerne la tutela di disegni finalizzati alla produzione industriale. – dichiara il Presidente del Valore delle Idee, Architetto Paolo Anzuini – Durante le fiere/mostre che si svolgono in tutta Italia, il 90% dei prodotti/prototipi esposti nelle sezioni sperimentali/innovative non sono tutelati. La maggior parte degli Architetti non conosce il tema della proprietà per diverse ragioni, prima fra tutte l’inesistenza di formazione durante il corso di studi universitari”.

“Dobbiamo mettere in condizione i probabili inventori di poter valutare la possibilità di tutelare le loro idee trasformandole in invenzioni per arrivare al deposito ed il riconoscimento di brevetti ‘forti’. Il nostro Paese – continua Anzuini – non ha ancora intuito che il concetto principale del brevetto non si riscontra con i numeri, ma con la qualità dei depositi. Possiamo brevettare centinaia di invenzioni, ma se nel processo industriale se ne avviano circa il 20-30%, i restanti brevetti, per la società ed il progresso tecnologico, non producono effetti innovativi e vanificano risorse e contributi messi a disposizione dallo Stato. Un buon portafoglio brevetti può essere percepito dai partner commerciali, dagli investitori, dagli azionisti e dai clienti come una dimostrazione dell’alto livello di qualità, specializzazione e capacità tecnologica dello studio di Architettura, elevandone l’immagine positiva.”

“Crediamo fortemente nell’importanza della proprietà industriale ed intellettuale. – spiega il  Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Architetto Livio Sacchi – Per tale motivo abbiamo deciso di promuoverne ed incentivarne la conoscenza e di stipulare con l’Associazione ‘Il Valore delle Idee’ una convenzione avente ad oggetto tale scopo. Tra le iniziative: i corsi dal titolo ‘Brevettiamoci’ che avvicinano gli Architetti al tema della proprietà industriale fornendo gli strumenti per capire le differenze sostanziali tra brevetto, modello, disegno e marchio,  mostre ed incontri con l’intento di mettere in contatto imprenditori e professionisti con progetti e prodotti ‘tutelati’, inoltre, sarà istituito un osservatorio sui concorsi che permetterà di migliorare la tutela della proprietà industriale per tutti gli iscritti che intendano partecipare ai concorsi destinati all’industria. Ci auspichiamo maggiori opportunità di lavoro per tutti coloro che volessero entrare in un mercato fortemente in crescita come quello della proprietà industriale ed intellettuale, in veste di consulenti, traduttori, disegnatori di prodotti industriali”.

“Mediante la partecipazione in qualità di relatore, ai corsi organizzati presso gli Ordini professionali degli Architetti, ho potuto constatare la carenza di informazione e la curiosità che ruota intorno al mondo della proprietà industriale ed intellettuale. – ha affermato l’Avvocato Guido Del Re dello Studio Legale Del Re – La quotidianità lavorativa degli architetti li porta spesso a trovarsi nella paradossale situazione di non essere consapevoli di aver o meno inventato qualcosa, per mancanza di conoscenza giuridica e non dell’argomento. Per tale motivo ritengo i corsi sulla proprietà industriale fondamentali per coloro che potenzialmente potrebbero essere i primi inventori”.

Lo Studio Legale Del Re lavora in Italia e in Europa, tramite la sua rete di collaboratori consulenti e corrispondenti che operano nei vari rami della proprietà industriale, quali in particolare Brevetti, Modelli di Utilità, Marchi e Design, abilitati a svolgere attività presso i competenti Uffici e nei vari settori tecnici. Lo Studio incentiva in Italia la diffusione dei brevetti per l’affermazione del Made in Italy e collabora con l’Associazione “il Valore delle idee”  al fine di promuovere e diffondere, tramite corsi e seminari, l’importanza della proprietà industriale ed intellettuale nonché offrendo servizi per stesura domande, deposito, intero iter relativo alla registrazione. Lo Studio offre un servizio completo nel campo della Proprietà Industriale dalle grandi aziende al singolo architetto o ingegnere o privato o inventore. Infatti, si occupa attraverso l’Associazione, con la quale ha uno specifico accordo di lavoro, di depositi, consulenze, diffide, sorveglianze e ricerche nel campo della proprietà industriale in tutto il mondo ed inoltre come studio legale, della difesa presso i competenti organi giurisdizionali, dei diritti connessi. Infine, lo Studio è in stretta collaborazione con alcuni Ordini Professionali degli architetti e degli ingegneri.

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